Hamlet in purple
11 luglio ore 20 – Area archeologica di Nora – Pineta
«Amleto sei tu, strozzato dai mille soprusi, incapace di fermare una guerra, inetto ad amare».
Traduzione, regia, drammaturgia: Valentino Mannias.
Musiche originali e sound design: Luca Spanu.
Con: Valentino Mannias e Luca Spanu.
Collaborazione teatro di figura: Is Mascareddas
Light designer: Andrea Gallo.
Produzione: Valentino Mannias, Bluemotion.
Un attore nel suo camerino fa memoria della tragedia shakespeariana. Dopo il “chi è di scena”, però, accade qualcosa di strano: luci, rumori, marionetta e burattini sembrano gradualmente prendere vita come sotto l’influsso di uno spettro. Insieme ad un musicista che suona i cristalli, l’interprete scivola così nelle vesti del principe di Danimarca, che rivive la sua storia riprendendone coscienza con la propria morte:
«Absent thee from felicity awhile,/ And in this harsh world draw thy breath in pain/ To tell my story.
(Rinuncia per un po’ alla beatitudine/ E in questo mondo odioso tu sospira/ Per recitare ancora la mia storia)».
NOTA MUSICALE
Il suono, talvolta organizzato in musica, funge da attore che interpreta l’invisibile, l’aldilà, la dimensione
occulta, e nell’ombra agisce in modo diretto sulla scena e sul pubblico. Mentre il liuto trasporta l’orecchio
verso un contesto rinascimentale, il “cristallofono” (“glass harp”, “musical glasses”, o “ghost fiddle”) seduce con un suono ipnotico intriso di mistero, considerato causa di follia nel ‘700.
NOTA DI COLORE
Portare il viola in teatro è come vestire a lutto. Richiama il colore della Quaresima, periodo nel quale, nel
Medioevo, gli attori non si potevano esibire. Ancora oggi è una tradizione molto sentita, al pari del rituale
“merda merda merda” prima degli spettacoli. Se vestire a lutto in un giorno di festa suscita lo scandalo, come fa Amleto al matrimonio di sua madre con suo zio per ricordare la morte del padre assassinato, vestire di viola in scena ricorda la morte del teatro alle sue nozze infauste con l’intrattenimento di nicchia. Il conflitto scaturito dalla rottura di forma e consuetudini, avvicina così il pubblico a una corte cinquecentesca da Il libro del Cortegiano, in un gioco che permette all’interprete di sentirsi di casa ad Elsinore.
Viola come la droga dei bambini
Come acerbo terrore del sentire
Viola come il volto di chi muore
O i paramenti sacri in penitenza
Viola come un sole in declino
Come un veleno o il fiore del pensiero
In cui Laerte augura a Ofelia di rinascere
11th July, 8.00 pm – preview
Hamlet in Purple
Translation, direction, dramaturgy Valentino Mannias
Original music and sound design Luca Spanu
With Valentino Mannias and Luca Spanu
In collaboration with Puppet Theater Is Mascareddas
Production Valentino Mannias, Bluemotion
Alone in his dressing room, an actor revisits Shakespeare’s tragedy. Soon, however, lights flicker, puppets stir and objects awaken—led by a mysterious ghostly presence. On stage, accompanied by a musician playing crystals, Hamlet is reborn through a blend of sound, vision and poetry.
