CeDAC – Gala di Stelle e Claudia Gerini al XXXIV Festival “La Notte dei Poeti” – comunicato del 13.07.2016
CeDAC
XXXIV Festival La Notte dei Poeti
Nora – Pula – Alghero
luglio / agosto 2016
Musica e danza per un intenso weekend a Nora (e Alghero): il sipario del XXXIV Festival “La Notte dei Poeti” organizzato dal CeDAC si apre sul “Gala di Stelle” firmato Daniele Cipriani Entertainment, che vede protagonista – venerdì 15 luglio alle 20 al Teatro Romano di Nora (e in replica l’indomani, sabato 16 luglio alle 21.30 nel Largo lo Quarter di Alghero) la prima ballerina Rebecca Bianchi e i Solisti del Teatro dell’Opera di Roma. Un intrigante programma tra virtuosismi sulle punte e pas de deux da “Il Lago dei Cigni” e “Lo Schiaccianoci”, a “Giselle” e “Carmen”, e “Raymonda” con coreografie di Amedeo Amodio, Davide Bombana, Lev Ivanov e Marius Petipa, Giuliano Peparini, Rudolf Nureyev e Patricia Ruanne, sulle note di Adolphe Adam, Georges Bizet, Pëtr Il’ič Čajkovskij, Camille Saint-Saëns e Aleksandr Glazunov.
Nello scenario incantato del Teatro Romano di Nora – sabato 16 luglio alle 20 – Claudia Gerini sarà protagonista, insieme al chitarrista Giandomenico Anellino del recital “Emozioni d’Autore”: un viaggio sul filo delle note, una raffinata antologia di canzoni con uno speciale omaggio a Gabriella Ferri e variazioni chitarristiche a disegnare le atmosfere della serata. L’attrice romana dal versatile talento, capace di spaziare tra commedia e dramma, fino al noir, ritorna nell’Isola (dove ha girato “La leggenda di Kaspar Hauser” di Davide Manuli, accanto a Vincent Gallo) in veste di cantante, tra brani dell’album “Like Never Before” e melodie che toccano le corde della mente e del cuore.
COMUNICATO del 13.07.2016
Il fascino e l’eleganza di assoli e duetti sulle punte per il “Gala di Stelle” che venerdì 15 luglio alle 20 al Teatro Romano di Nora (e l’indomani, sabato 16 luglio alle 21.30 nel Largo lo Quarter di Alghero) inaugurerà la XXXIV edizione del Festival “La Notte dei Poeti” organizzato dal CeDAC. La storica kermesse pensata per dar risalto all’architettura e al paesaggio dell’Isola, dagli antichi teatri di pietra agli edifici densi di memorie, come il complesso de Lo Quarter, inizia a passo di danza con l’evento firmato Daniele Cipriani Entertainment, che vedrà protagonista la prima ballerina Rebecca Bianchi accanto ai Solisti del Teatro dell’Opera di Roma.
Viaggio tra i capolavori della storia del balletto, tra classiche e moderne coreografie, dalla poetica e ambigua favola dello “Schiaccianoci” su musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij, nella versione di Giuliano Peparini, con l’intrigante pas de deux (dal I atto) interpretato da Rebecca Bianchi e Michele Satriano, alla magia de “Il Lago dei Cigni” – sempre sulle note del grande compositore russo, con il pas de trois (dal I atto) creato da Marius Petipa, danzato da Giorgia Calenda, Giacomo Luci e Susanna Salvi, mentre l’apparizione di Odette (il Cigno Bianco) è affidata a Marianna Suriano e Giacomo Castellana, in un incantevole pas de deux di Lev Ivanov.
Chiuderà in bellezza la prima parte del “Gala di Stelle” la struggente e “romantica” partitura de “La morte del cigno” di Camille Saint-Saëns, con il virtuosistico assolo di Rebecca Bianchi, interprete raffinata e sensibile della coreografia originale di uno dei più interessanti coreografi della scena contemporanea, l’italiano Davide Bombana – moderna rilettura del famosissimo balletto creato da Mikhail Fokine per Anna Pavlova.
La sensualità della “Carmen” di Georges Bizet rivive nella versione di Amedeo Amodio, con Giorgia Calenda, Giacomo Luci e Michele Satriano, poi l’esotismo della Danza Araba dallo “Schiaccianoci” di Giuliano Peparini, nel duetto di Marianna Suriano e Giacomo Castellana; ancora un pas de deux dal II atto della “Giselle” di Patricia Ruanne (di cui Rebecca Bianchi è stata l’applaudita protagonista), sulla musica di Adolphe-Charles Adam , con Susanna Salvi e Giacomo Luci e infine Rebecca Bianchi danza, insieme a Michele Satriano, il pas de deux dal III Atto di “Raymonda” (il balletto creato da Marius Petipa, al tempo maître de ballet dei Teatri Imperiali di San Pietroburgo), nel fortunato allestimento con le coreografie di Rudolf Nureyev, sulle note di Aleksandr Glazunov.
Il “Gala di Stelle” si concluderà con il Défilé finale, con la partecipazione di tutti gli artisti, in un ultimo, danzante saluto e ringraziamento al pubblico, nel segno dell’arte di Tersicore.
Un’antologia di pezzi celebri – una summa di coreografie indimenticabili, accostate alle interessanti “variazioni sul tema” proposte dai coreografi contemporanei, per un “Gala di Stelle” che punta sui giovani talenti della danza: accanto a Rebecca Bianchi, prima ballerina del Teatro dell’Opera di Roma (diplomata alla Scuola del Teatro alla Scala di Milano, e successivamente entrata a far parte del Corpo di Ballo dell’Opera di Roma, con una breve parentesi a Bordeaux, è stata interprete principale e solista delle produzioni dell’Opera) si esibiscono i Solisti del Teatro dell’Opera – Susanna Salvi, Michele Satriano, Giorgia Calenda, Marianna Suriano, Giacomo Luci e Giacomo Castellana.
Uno spettacolo avvincente, reso ancor più seducente dallo scenario incantato di Nora al tramonto, e dalle scenografiche architetture della città catalana, per un duplice appuntamento che sposa la perfezione e il rigore della danza classica all’espressività della danza contemporanea, il gioco delle passioni – la lotta tra il bene e il male, il dualismo tra eros e thanatos, amore e morte – e la soave leggerezza di un sogno. Un incantesimo d’estate – un omaggio all’arte della danza e ai suoi immortali capolavori.
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Sul palcoscenico del Teatro Romano di Nora – sabato 16 luglio alle 20 – nel fulgore del tramonto Claudia Gerini (volto conosciuto e amato del grande e del piccolo schermo, fin dagli esordi in “Non è la Rai” con Gianni Boncompagni) proporrà, sulle note della chitarra di Giandomenico Anellino, un (quasi) inedito recital dal titolo “Emozioni d’Autore”. Un itinerario sonoro tra parole e musica, con uno speciale omaggio a Gabriella Ferri e variazioni chitarristiche a disegnare le atmosfere della serata.
Frutto dell’incontro tra i due artisti, il recital intreccia sensibilità e predilezioni, spaziando in vari territori musicali, accostando differenti generi e stili, evocando atmosfere, suggestioni ed emozioni – tra citazioni dall’album “Like Never Before” in cui Claudia Gerini ha dato prova delle sue qualità di cantante, e ideali passaggi nel mondo latino, alla scoperta delle sonorità della lingua spagnola. Un poetico, raffinato e coinvolgente divertissement sul filo delle melodie e delle emozioni.
Dialogo a due voci – per un viaggio tra parole e note: attrice cinematografica capace di spaziare dalla commedia al dramma, dall’ironia al “noir”, Claudia Gerini si racconta attraverso le canzoni, in un gioco di specchi tra arte e vita, con continui rimandi alla decima musa, tra ricordi personali e film significativi per la sua storia, di donna e di interprete. L’artista romana ripropone, in una nuova veste, più intimistica, quasi privata, adatta alla cornice di un teatro sul mare – sulle tracce di “Like Never Before” – la sua versione di Maniac” (dal film “Flashdance”, 1983) e “Paradise” (da “Paradise”, 1982), “Reality” (dalla colonna sonora de “Il tempo delle mele”, 1987) e “Niña de luna” (da “Nero bifamiliare” (2007), inserita anche nell’album “L’alba di domani” dei Tiromancino.
Una hit di Cindy Lauper – “Time After Time” – che ha consacrato la cantante statunitense tra le stelle del pop, (e presente anche in “Like Never Before”) , quasi un simbolo della vivace temperie musicale degli Anni ’80 fa pendant con la celebre “Why Don’t You Do Right?”, interpretata da Lilian ‘Lil’ Green con Big Billy Broonzy e incisa da Peggy Lee – con Benny Goodman – all’inizio degli Anni Quaranta, e poi cantata da artiste come Ella Fitzgerald, Imelda May, Kiri Te Kanawa, e Sinéad O’Connor.
La struggente “Historia de un amor” di Carlos Almarán fa da preludio all’omaggio alla grande Gabriella Ferri con “Remedios” – ancora un duplice rimando alla settima arte – il primo con l’omonimo film messicano, con la versione a tempo di bolero di Libertd Lamarque, e il secondo con “Saturno contro” di Ferzan Özpetek, che ha portato a riscoprire un brano meno conosciuto della discografia della “signora di Roma”, con nuove versioni.
Il ritmo coinvolgente di “Tico-Tico” – scritta da Zequinha de Abreu nel 1917, e cantata da Carmen Miranda nel film “Copacabana (1947), oltre alla citazione disneyana in “Saludos Amigos” (1942), nell’episodio “Aquarela do Brasil” e in “Tadio Days” (1987) di Woody Allen, e ancora lo speirito del jazz in “Makin’ Whoopee!”, uno “standard” di cui esistono innumerevoli versioni – da George Olsen a Cyndi Lauper, da Bing Crosby, Frank Sinatra, Luis Armstrong al duetto di Rod Stewart e Elton John in “Thanks for the Memory”, da Marlene Dietrich a Norah Jones e al cinema, tra varie citazioni, anche l’interpretazione di Michelle Pfeifferin “The Fabulous Baker Boys”.
Una bellezza conturbante unita a una spiazzante ironia fanno di Claudia Gerini il simbolo della moderna donna in carriera, elegante, sofisticata femme fatale o anche irresistibile “coatta” – come nel film “Viaggi di Nozze”, o la talentuosa cameriera di “Sono pazzo di Iris Blond” (che le è valsa una nomination al David di Donatello e il Premio Flaiano come migliore attrice protagonista), moglie insoddisfatta in “Non ti muovere” accanto a Sergio Castellitto, intensa protagonista ne “Il mio domani” di Marina Spada. Un’interprete versatile, capace di spaziare dalla leggerezza della commedia, e dai toni caustici e grotteschi della parodia in un satirico affresco della società, alla narrazione sottile di stati d’animo ed emozioni – dall’humour di “Diverso da chi?” alla strana coppia al femminile di “Nemiche per la pelle” accanto a Margherita Buy. Impegnata nei giorni scorsi sul set di “Nun è Napule”, il nuovo film dei Manetti Bros, accanto a Giampaolo Morelli, Serena Rossi e Carlo Buccirosso, l’attrice ritorna all’antico amore per il teatro con “Storie di Claudia”, una sorta di autobiografia in forma di spettacolo – in tournée dalla scorsa stagione – e riprende il filo di un ininterrotto legame con la musica e il canto: “Emozioni d’Autore” è una silloge di canzoni, un eclettico percorso tra melodie e ritmi, un recital in cui l’artista romana – insieme a Giandomenico Anellino – riscopre il suo talento per la musica – già più volte esplorato tra Sanremo e le varie apparizioni televisive, fin dai tempi di “Non è la Rai”, ma anche al cinema e perfino nel disco di Claudio Baglioni “Q.P.G.A.”.
La voce inconfondibile e sensuale di Claudia Gerini si intreccia a quella della chitarra, nella magia senza tempo di Nora, in un caleidoscopio di sensazioni fra note e poesia.
Info & prevendite
Per informazioni: biglietteria@cedacsardegna.it – tel. 345 4894565 – www.lanottedeipoeti.it
Prevendite (da lunedì 4 luglio):
– per gli eventi al Teatro Romano di Nora e all’ex Municipio di Pula
Cagliari – Box Office – Viale Regina Margherita 43 – tel. 070 657428
Cagliari – Infopoint del Teatro Massimo, viale Trento 9 (ore 10-13 e 16-19)
Pula – Info Point – dalle 9 alle 13/ dalle 18 alle 23
Nora – Botteghino del Teatro Romano (solo nei giorni di spettacolo) dalle ore 19
Biglietteria online: www.vivaticket.it
– per gli eventi a Lo Quarter di Alghero
INFO : cell. 349.4127271 – e- mail: iuosaidaniela@tiscali.it
Prevendita: Alghero – Ristofever, largo San Francesco, 15 – tel. 079.982310 (ore 10/13 e 16/19.30)
Biglietteria online: www.vivaticket.it
Il XXXVI Festival La Notte dei Poeti è organizzato dal CeDAC con il patrocinio e il sostegno del MiBACT/ Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, degli Assessorati alla Cultura e al Turismo della Regione Autonoma della Sardegna e dei Comuni di Pula e di Alghero con la Fondazione META, con il fondamentale supporto della Fondazione di Sardegna, e in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia della Sardegna e con Sardinia Ferries, con la Cooperativa Spazio 2001 e il Conservatorio di Musica G. Pierluigi da Palestrina di Cagliari.
Contatti: Ufficio Stampa CeDAC:
Anna Brotzu – cell. 328.6923069 – cedac.uffstampa@gmail.com

