Geografie Fisiche

micro fratture | Teatro

Geografie Fisiche
[tracce di memorie vocali]

di e con Monica Serra
sound design Simon Balestrazzi
live electronics Marco Ferrazza

 

Se non mi credete, che importa?
Il futuro certamente verrà.
Solo un attimo,
e lo vedrete voi stessi

Cassandra, in: Eschilo, Orestea

È esistita, esiste un’alternativa a questa barbarie? Ecco la domanda che mi disturba. Cassandra, ecco il nome che da anni insistentemente risuona nella mia mente, come un ricordo nella mia memoria. Noi a che cosa crediamo? I bisogni del popolo non si modificano quasi per niente, nel corso dei secoli. C’è ancora bisogno di essere Cassandra? Cosa percepiamo di quello che verrà? Forse solo un malessere che fa paura, che molti registrano come vuoto, come perdita di senso.

Vinti e vincitori, umiliati e trionfatori, costellazione fondamentale nella storia dell’umanità; la conquista di Troia è uno dei primi casi a noi noti. Per impedire le guerre bisogna anche che la gente di volta in volta eserciti, nel proprio paese, la critica nei confronti di ciò che nel proprio paese non va. Dire la propria: che significato ha ora, solo un pio desiderio? Il desiderio di riflettere e dire la propria è fuori luogo? Ora, quale posizione assume il nostro corpo, se proiettato nello scenario internazionale degli eventi?

La performance Geografie fisiche [tracce di memorie vocali] è un puzzle che si compone attraverso la partecipazione degli astanti al processo creativo, una condivisione del pensiero nel tentativo di costruzione del dialogo collettivo. Al centro della performance il corpo, come strumento per disegnare nuove geografie dell’immaginario e dar voce al pensiero critico, sottolineando il ruolo del singolo e il valore della responsabilità individuale di fronte al cosmo – e in seno alla società.

Sull’ordito delle elaborazioni sonore, la voce dell’antica profetessa riaffiora per lanciare un monito contro la barbarie e restituire pregnanza all’etica, dando forma alla partitura vocale e gestuale. Nel MENTRE che aspettiamo il futuro, la storia ci coinvolge, ci travolge nel suo vorticoso fluire.

Fermare il tempo, mettere in evidenza i dettagli. In questo MENTRE possiamo ricordare.

produzione:

micro fratture | Teatro – associazione culturale, col sostegno del Centro di Diffusione Attività Culturali Ce.D.A.C. – Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo Sardegna – Stagione di Teatro Ragazzi 2015/2016

La performance ha debuttato -come primo studio- il 27 agosto 2015 al Museo Archeologico di Cagliari per le “Notti Colorate” a cura del CeDAC in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia della Sardegna

L’autrice e performer

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Monica Serra | attrice – vocalist

Nasce a Lunamatrona, Sardegna, nel 1973. Inizia il suo percorso di studio teatrale nel 1995.

Dal 2000 al 2002 studia presso la “Scuola Triennale per Attori” della compagnia RIVERRUN TEATRO diretta dall’attore Fausto Siddi, dove l’incontro con l’attore e regista Rino Sudano saranno determinanti per il suo percorso. Fondamentali inoltre, per il perfezionamento della sua formazione, lo studio alla Biennale College – Teatro 2015 col regista Fabrice Murgia (Leone d’Argento alla Biennale di Venezia 2014), a SETTA – Scuola di tecnica drammatica di Claudia Castellucci, all’Accademia d’Arte Drammatica L’arte dell’imitazione della Sociètas Raffaello Sanzio, diretta e condotta da Chiara Guidi e presenze di maestri d’arte: Virgilio Sieni, Carla Bozulich, Fabrizio Ottaviucci e Romeo Castellucci; le esperienze con la cantante Sainkho Namtchylak, Francesca Foscarini, Emma Dante, Enrique Pardo, Francesca Proia, Carlo Quartucci, Serena Sinigaglia, Elio Turno Arthemalle, Marco Cavicchioli, Veronica Cruciani, Gaetano Marino, Maria Paiato, Antonio Piovanelli, Arianna Scommegna, Carla Tatò.

Prende parte, in qualità di attrice e voce recitante, a numerose produzioni, progetti teatrali e performances di teatro e suono con diverse compagnie/gruppi teatrali ed Enti quali: Riverrun Teatro, Il Crogiuolo, Pathosformel, Sineglossa, Carpe Diem, Teatro Actores Alidos, Carovana, Teatro Stabile di Sardegna, TiconZero, L’Effimero Meraviglioso, Vox 2000, ERSU di Cagliari e a produzioni cinematografiche con i registi Enrico Pau e Fabio Sanna. Spot pubblicitari per Radio Press e TiconZero. Ha collaborato con Il Crogiuolo, Isolateatro e Riverrun Teatro nel settore organizzativo e promozionale. Dal 2006 al 2010 è membro stabile della compagnia Riverrun Teatro.

Nel 2010 fonda l’associazione culturale Micro Fratture Teatro.

In scena nel 2006 col monologo “Anna Cappelli” regia di Gaetano Marino, nel 2008 col monologo “Sto diventando un uomo” regia di Marco Nateri, debutto negli spazi della Spoletosfera (Spoleto).

Nel 2010 studia la tecnica delle ombre turche “Karagoz” col maestro Emin Senyer per la produzione teatro ragazzi della compagnia Riverrun “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” (di Luis Sepùlveda, regia di Roberta Locci). Vanta partecipazioni estemporanee a Convegni e Conferenze.

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Tra le esperienze registiche e autorali: nel 2008 Paesaggi Infiniti(Libero riadattamento del dramma “Sovrappeso, insignificante: informe” di Werner Schwab) corto teatrale vincitore del secondo premio alla terza edizione del concorso “Sardegna Teatro in.corto/08”; nel 2010 “Stare In Coda – installazione umana performativa” (Libero riadattamento del romanzo “La coda” di Vladimir Sorokin), performance di teatro e suono ottenuto in tempo reale dal campionamento delle voci degli attori in scena. Sonorizzazione realizzata da Monica Serra.

Nel 2011 debutta al Festival “Il colore rosa” col monologo “ID su una – Indagine su una Donna”, performance di teatro e suono, regia di Marco Nateri, progetto, drammaturgia e sonorizzazione dell’attrice; “Me myself and I” performance presentata alla III Edizione di Funivie Veloci_mostra diffusa di arte contemporanea (Cagliari 2013); Oralità pastorale progetto di ricerca sul paesaggio sonoro: linguaggio dei pastori con gli animali (work in progress): “Oralità pastorale [N°1]” – residenza creativa e debutto performance Festival Percorsi Teatrali 2013, Teatro Sociale e di Comunità – summer school; “Oralità pastorale [N°2]” – debutto performance Festival Sant’Anna Arresi Teatro 2014, repliche al Festival “Da dove sto chiamando” (Cagliari, novembre 2014) e al Festival Incontro (Orosei, agosto 2015);

Asino mio” progetto ERESIA [Nera] appunti per una rivoluzione da dentro, da un’idea di Sineglossa (2013); “Destar qualcosa” performance premiata alla I Edizione del Concorso per le arti performative “X4mart” categoria Professionisti: Premio della Giuria e Menzione Speciale del Pubblico (Teatro Actores Alidos Cagliari Maggio 2014); “Il mio desiderio soltanto. Esecuzione orale” – primo studio sulla “Pentesilea” di Heinrich von Kleist, debutto alla rassegna “Teatro da Camera” (Cagliari, novembre 2014); Geografie fisiche – performance sulla figura di Cassandra nel contemporaneo (Debutto –come primo studio- al Museo archeologico di Cagliari per “Notti Colorate” a cura del CeDAC in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia della Sardegna – 2015).

Conduce laboratori di recitazione per adulti e ragazzi. Dal 2012 ricerca sulla fisicità della voce nell’atto recitativo col progetto “Suonare Voce_Corpo”, inserito nella sezione La Scuola CreAttiva – APPRODI – Festa d’Arte e Comunità (Quartiere Sant’Elia, Cagliari 2014) e nel programma del SIGNAL Festival_X Edizione (Cagliari 2015).

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Nel 2012 esordisce nella regia cinematografica col documentario “Marina – La natura del lupo”, lavoro partecipativo sul quartiere Marina di Cagliari (selezionato al Sardinia film festival e al Visionaria 21 international film festival – 2013); del 2015 il documentario “Se la mia terra mi respinge, esperienze di migrazione e accoglienza nel territorio del Medio Campidano – Sardegna.

Dal 2001 prende parte, in qualità di vocalist, a svariate pubblicazioni musicali con il gruppo t.a.c. Dal 2005 è membro dell’ensemble elettroacustico Moex, diretto dal musicista Alessandro Olla.

Nel 2007 dalla collaborazione col musicista elettronico Simon Balestrazzi prende forma il progetto Dream Weapon Ritual. La performance d’esordio “Like A Tree Growing Out Of A Sidewalk” è stata presentata al Lenz Teatro di Parma in occasione del festival “As A Little Phoenix” nel marzo del 2007. L’omonimo cd album è stato pubblicato nel novembre 2008 per l’etichetta TICONZERO. Nel 2008 realizzano la performance “Singer” attraverso i suoni prodotti da una vecchia macchina da cucire, presentata in prima assoluta in occasione del SIGNAL Festival (musica d’avanguardia e linguaggi collaterali) organizzato dall’Associazione TiConZero.

Nel 2011 pubblicano “another view” (etichetta TiConZero), la seconda traccia dal titolo Big Hungry Birds è stata inserita all’interno della playlist 2011 del programma radiofonico Battiti in onda su radio3, condotto da Nicola Catalano. Nel 2014 sono ospiti al Thalassa (Italian Occult Psychedelia Festival_Roma) e pubblicano “Ebb and Flow” (etichetta BORING MACHINES – edizione limitata solo in vinile). Nel 2015 sono ospiti al Saturnalia (Macao_Milano).