AÉRAS N.2
Il suono della seta
Installazione sonora per corde di seta, soprano, performer e live electronics
11 luglio ore 19.30 – Area archeologica di Nora
ideazione e composizione Gabriele Marangoni
sound design e sviluppo informatico Sandro Mungianu – Spazio Musica
performers Ayumi Togo, Eleonora Steri
set design Alice Vanini
produzione Sardegna Concerti – Medinsard
con il supporto di Zurcherische Seidenindustrie Gesellschaft – ZSIG Zurigo
Aèras è un progetto articolato costituito da 4 installazioni sonore che poi divengono performance sonore elettroacustiche. L’obiettivo finale è la realizzazione del progetto nella sua forma completa, ossia un grande evento sonoro formato dalla serie completa di installazioni e da un ensemble elettroacustico di musicisti.
Aéras N.2 è una delle quattro installazioni del progetto Aéras- il suono della seta. Un progetto sonoro internazionale dove la seta, la grande protagonista, viene per la prima volta fatta risuonare. Dai suoni di strofinamento al suo librare nell’aria fino alla costruzione di membrane risonanti; la seta diviene un vero e proprio strumento musicale emblema di leggerezza, preziosità e bellezza.
Prodotto da Sardegna Concerti – Centro di produzione musicale MEDINSARD, il progetto ha avuto fin dai suoi esordi risonanza internazionale, con l’anteprima assoluta a Singapore nell’ottobre del 2025 per l’Asia Europe Foundation (ASEF). Un progetto di produzione biennale, che nel corso del suo sviluppo verrà presentato a Cagliari, Zurigo, Firenze, Marsiglia, Reggio Emilia, Tokyo, fino alla prima assoluta nella versione completa e performativa al Teatro Massimo di Cagliari nell’ottobre 2027. Importanza intrinseca nel progetto è l’incontro tra culture differenti e spazi lontani, tra tecnologia e antiche tradizioni artigianali. Un sistema informatico e digitale di trattamento ed analisi del suono, bracci robotici e sensori
permetteranno ai tessuti di risuonare. I musicisti interagiranno con i tessuti seguendo una partitura sonora sperimentale che progetta spazi sonori, movimenti e trattamenti di sintesi.
L’installazione Aéras N.2 è parte integrante dell’opera sonora, una scenografia visuale e tattile in dialogo con lo spazio, il pubblico e l’ensemble elettroacustico. In Aèras, la seta diventa emblema di bellezza, leggerezza e filo d’unione tra esseri umani, che si contrappone alla violenza e alla durezza del mondo.
Il focus di Aéras N.2 si incentra sull’utilizzo della seta sotto forma di fili e corde, tessiture della lunghezza di 10 metri tese a fasci nello spazio, ridisegnandolo. Un senso di orizzonte e verticalità, costruisce un’architettura spaziale e sonora fatta di fili sottili, sete, riflessi e leggerezza. I fili vibrano, risuonano e risplendono, evocando una tessitura musicale che si costruisce nel tempo e nello spazio. ogni movimento diventa musica, ogni tocco produce un suono, di respiro e di seta in dialogo con la voce della soprano giapponese Ayumi Togo e della performer Eleonora Steri. L’idea dei fili di seta viene sviluppata come materiale tattile e sonoro interattivo, in cui i fili, tesi orizzontalmente e verticalmente, possono essere pizzicati, e sfiorati, creando un’architettura spaziale fatta di fili, seta, lucentezza e suono.
Aèras is a multifaceted project consisting of four sound installations that evolve into electroacoustic performances. Its ultimate goal is the realization of the project in its complete form: a large-scale sonic event bringing together the full series of installations and an electroacoustic ensemble of musicians.
Aéras No. 2 is one of the four installations that make up Aéras – The Sound of Silk, an international sound project in which silk, the central protagonist, is made to resonate for the very first time. From the sounds produced by friction, to its movement through the air, to the creation of resonant membranes, silk becomes a true musical instrument, embodying lightness, preciousness, and beauty. Produced by Sardegna Concerti – MEDINSARD Music Production Centre, the project has attracted international attention from its inception, with its world premiere in Singapore in October 2025 for the Asia-Europe Foundation (ASEF). Conceived as a two-year production, it will be presented throughout its development in Cagliari, Zurich, Florence, Marseille, Reggio Emilia, and Tokyo, culminating in its complete world-premiere performance version at the Teatro Massimo in Cagliari in October 2027.
At the heart of the project lies the encounter between different cultures and distant places, as well as between advanced technology and ancient craft traditions. A digital system for sound analysis and processing, together with robotic arms and sensors, enables the fabrics to resonate. Musicians interact with the textiles according to an experimental sonic score that shapes sound environments, movements, and synthesis processes.
The installation Aéras No. 2 is an integral part of the sonic work itself—a visual and tactile scenography that enters into dialogue with the space, the audience, and the electroacoustic ensemble. In Aéras, silk becomes a symbol of beauty, lightness, and human connection, standing in contrast to the violence and harshness of the contemporary world.
The focus of Aéras No. 2 is the use of silk in the form of threads and cords: woven structures stretching up to ten metres in length and suspended in bundles throughout the space, reshaping its perception. A sense of horizon and verticality creates a spatial and sonic architecture composed of delicate threads, silk, reflections, and lightness. The threads vibrate, resonate, and shimmer, evoking a musical texture that unfolds through time and space. Every movement becomes music; every touch produces sound—breath and silk in dialogue with the voice of Japanese soprano Ayumi Togo and performer Eleonora Steri.
The concept of silk threads is developed as an interactive tactile and sonic material. Stretched both horizontally and vertically, the threads can be plucked, touched, and brushed, generating a spatial architecture woven from silk, luminosity, and sound.
