Nora – Pula 2018

Teatro Romano di Nora

Le relazioni pericolose

13 luglio – ore 20

Ritratti al femminile per indagare “Le relazioni pericolose” tra matematica e letteratura – tra ragione e sentimento: Piergiorgio Odifreddi e Irene Ivaldi si confrontano con tre figure emblematiche, protagoniste dei romanzi di Lewis Carroll, Lev Tolstoj e James Joyce. Alice e le sue avventuire nel Paese delle Meraviglie (e oltre lo specchio), Molly Bloom con il suo lungo monologo interiore, un inarrestabile flusso di coscienza e la passionale Anna Karenina, con la sua ribellione contro le convenzioni dell’epoca, a costo della vita – tre donnei cui nomi formano l’acrostico AMA – un invito a riscoprire e apprezzare i capolavori.

Terra

14 luglio – ore 20

Omaggio alla Madre Terra – con le parole dei poeti: Pamela Villoresi , una delle attrici più conosciute e amate della scena italiana, dagli esordi con Paolo Magelli al debutto al Piccolo Teatro per la regia di Giorgio strehler, dagli sceneggiati alle fiction tv, interpreta un suggestivo “inno alla vita” sulle note del pianmoforte di Danilo Rea. “Terra” di Valeria Moretti intreccia leggenda, antropologia, esoterismo e letteratura in una confessione fondata sul Mito – tra sacro e profano, tempo ed eternità.

Atlantide

15 luglio – ore 20

Viaggio verso un’Isola immaginaria in “Atlantide” – originale creazione del danzatore e coreografo italo-africano Mvula Sungani – in un suggestivo intreccio di suori e ritmi del Mediterraneo per un racconto sui desideri e le passioni umane, fra antichi miti e leggende. Sotto i riflettori l’étoile Emanuela Bianchini e i danzatori della Mvula Sungani Physical Dance in un raffinato e visionario racconto per quadri che mette in luce la diversità ma anche le affinità e i legami – storici e culturali – tra i popoli che abitavano le opposte sponde del “mare nostrum”.

Otello: dalla parte di Cassio

18 luglio – ore 20

Sguardi sulla tragedia: Alessandro Preziosi rilegge un capolavoro di William Shakespeare in “Otello: dalla parte di Cassio” – in prima nazionale – per un viaggio nella mente di uno dei personaggi del dramma, il luogotenente del Moro che diventa inconsapevole strumento del male. La fortuna di Michele Cassio suscita l’invidia di Jago, che insinua il sospetto e semina falsi indizi su un’ipotetico tradimento di Desdemona, finché la gelosia travolge Otello spingendolo a distruggere ciò che ama.

Elena Ledda – Làntias

20 luglio – ore 20

Viaggio nel Mediterraneo sul filo delle note con “Làntias” – il nuovo progetto musicale della cantante Elena Ledda: una preziosa antologia di brani che raccontano il nodo delle passioni alle soglie del terzo millennio. Tra amore e guerra, sogni, speranze, rimpianti e desideri, le umane vicende ispirano dolcissime e struggenti ballads e vivaci filastrocche tradotte in musica con un affiatato ensemble per la presentazione in prima nazionale in forma di concerto delle canzoni del nuovo album – prodotto da S’Ard Music.

Shakespeare’s Breakdowns

21 luglio – ore 20

Fragilità e cadute nelle opere del grande drammaturgo inglese: Vitaliano Trevisan e Daniele Roccato insieme al percussionista Michele Rabbia portano in scena “I Crolli di Shakespeare” (Shakespeare’s Breakdowns) dando voce e suono a quei punti cruciali di una tragedia in cui qualcosa si spezza e il personaggio si rivela – per un istante – in tutta la sua umanità.

Memoria di ragazza

22 luglio – ore 20

Per la prima volta lontana dalla famiglia, educatrice in una colonia di vacanze, una diciottenne scopre se stessa: l’amore, il sesso, il giudizio degli altri, la fatica di essere giovani, la sete di libertà: in “Memorie di ragazza” Annie Ernaux rivive l’età di passaggio che la trasformò in donna e in scrittrice e tra splendide attrici – Daria Deflorian, Monica Demuru e Monica Piseddu – danno voce ai pensieri e alle emozioni.

Tracce nella città sommersa

24 e 25 luglio ore 19

Tra storia e mito, l’attrice, autrice e regista Rossella Dassu conducec gli spettatori fra le “Tracce nella città sommersa” ripercorrendo le vicende dell’Isola, dall’età nuragica all’impero romano, per riscoprire i segreti del popolo degli Shardana il cui nome compare su antiche iscrizioni e nelle fonti, in una riflessione sui corsi e ricorsi, il succedersi delle dominazioni dal punto di vista dei vincitori e dei vinti.

Proprietà e atto

27 luglio – ore 20

Un ironico monologo sul nostro essere “senza dimora” in questo mondo, tra divagazioni sul significato e l’impronta che lasciano le parole nel vivere quotidiano, sul senso della memoria e sulla solitudine: “Proprietà e atto” (Title and Deed) di Will Eno – interpretato da Francesco Mandelli – chiude idealmente la trilogia iniziata con “Thom Pain” (finalista al Premio Pulitzer) e “Lady Grey”, per un’affascinante e caustica riflessione sull’esistenza e il valore del tempo nelle nostre vite.

La storia di Antigone

28 luglio – ore 20

Il dramma di Antigone, la figlia di Edipo che sceglie di seppellire il fratello sfidando le leggi di Creonte, rivive sulla scena nell’interpretazione di Anita Caprioli e Didie Caria: una partitura per cornacchie e cani selvatici, ispirata all’originale rilettura della scrittrice Ali Smith, che racconta una straordinaria e attualissima storia di emancipazione femminile.

La morte della Pizia

29 luglio – ore 20

Le arcane profezie della sacerdotessa di Apollo nell’ironica e dissacrante rivisitazione del mito firmata da Friedrich Dürrenmatt: Daniele Pecci ne “La morte della Pizia” si confronta con l’ambiguità degli oracoli, per gettare nuova luce sull’intricata vicenda di Edipo, tra vorticose trame d’invenzione, e svelare il significato profondo dell’enigma.

Ex Municipio di Pula e Nora

Garden Circus

Dal 13 al 29 luglio – Nora

Garden Circus è un progetto curato da Virginia Viviano (regista teatrale, specializzata in tecniche circensi e discipline aeree con Diploma CEE) per Teatro Circus Maccus, che propone laboratori di circo e benessere all’aria aperta per tutti, grandi e piccini!
Dove? A Nora, a breve distanza dalle rovine puniche, con il mare di fronte e la chiesetta di Sant’Efisio vicino, tra le palme e sul soffice prato. Creeremo un Giardino Magico aperto tutti i giorni dal 13 al 29 luglio dal mattino alla sera.

Circo Picasso

Dal 16 al 21 luglio – Ex Municipio

Giocare con l’arte: un viaggio alla scoperta delle opere del grande pittore con il laboratorio curato dal costumista e scenografo Marco Nateri e pensato per bambine e bambini dai 5 agli 11 anni, che si confronteranno con le opere di uno dei maestri del Novecento per trarne ispirazione e creare così, con carta e cartone, le maschere e i costumi per una spettacolare mise en scène con clowns, giocolieri e ballerine ma anche gli animali del colorato Circo Picasso.

Egon

17 luglio – ore 21.30 – Ex Municipio

Viaggio immaginifico nell’arte di Gustav Klimt e Egon Schiele – per riscoprire la temperie culturale della Vienna agli inizi del Novecento e i legami e le reciproche influenze tra scienza, letteratura, filosofia e pittura attraverso le suggestioni di un’opera multimediale firmata VersiliaDanza con le coreografie di Leonardo Diana, in un raffinato gioco di specchi, un poetico racconto per quadri ispirato al tema del doppio.

Urlando Furiosa

19 luglio – ore 21.30 – Ex Municipio

“Un’anima bambina che non vuole smettere di urlare”: Rita Pelusio, attrice e cabarettista, interpreta la protagonista di “Urlando Furiosa – un poema etico” che intreccia mito e fiaba per dar voce all’indignazione di una moderna eroina capace di sfidare il mondo per poter anche solo immaginare un futuro migliore.

Glitch Project

26 luglio – ore 20.15 – Piazza Chiesa

Tra verità e utopia, Glitch Project di di e con Francesco Capuano e Nicola Picardi descrive lo stress e la monotonia della vità quotidiana, per un tentativo di evasione dalla routine alla ricerca di un’armonia perduta, che fatalmente lascia il posto al ritmo ossessivo dell’esistenza nella società postmoderna… – tra “Visioramica” e “Loop”

Lettres Sonores

26 luglio – ore 21.30 – Ex Municipio

Dialogo tra musica e immagini – sulla falsariga delle “Lettres Sonores” di di Valery Afanassiev – per il progetto originale firmato dalla pianista e compositrice di origine armena Irma Toudjian e la fotografa Daniela Zedda – in un emozionante e inedito percorso sul filo delle note e delle emozioni